Vivere a Dahab
Se si viene per restare e non solo per una vacanza, se si pensa di trasferirsi a Dahab, per godersi la natura strepitosa, il mare e il clima, questi sono i consigli che darei io per poter stare bene.
Al momento (dicembre 2009) a Dahab si può vivere (incluso un affitto medio) con 400/500 euro al mese (una persona sola - affitto per lungo periodo). Per stare bene, l’ideale sarebbe avere un piccola rendita mensile da casa, o avere dei soldi da parte per un lungo periodo, dato che lo stipendio locale si aggira attorno ai 200 euro al mese. Certo, di lavoro in loco ce n’è sempre (a patto di parlare perlomeno l’inglese), ma non è sufficiente, a meno che non si sommino due o tre mestieri in contemporanea (o a meno che non si sia dive masters o massaggiatori free lance).
Inoltre, se non si è semplicemente in vacanza (e allora il modo di percepire il luogo e il punto di vista saranno totalmente diversi), consiglio di:
- venire con molto pelo sullo stomaco;
- prepararsi a frequenti rotture in casa (purtroppo qui si utilizzano in gran parte pezzi scadenti e cinesi, e le case sono costruite con acqua salata); operai e manovali che spesso nel loro lavoro s’improvvisano (meglio chiedere nomi e numeri di chi ha già dato prova di bravura e di fiducia in prezzi e orari e impegni presi); altri avvenimenti bizzarri vari (inclusi i vicini che rubano acqua o fanno i dispetti, esperienza mia e di molti);
- prepararsi psicologicamente a dover lottare contro tutto e tutti, dai problemi pratici all’integrazione culturale e sociale;
- non fidarsi al cento percento di nessuno, compresi gli stranieri o i connazionali trasferitisi in loco, finchè non si conosce molto a fondo la persona e finchè sul lungo periodo lei/lui non avrà dato prova concreta di affidabilità;
- per vivere bene qui bisogna che piaccia molto stare con se stessi: mescolarsi con la comunità costantemente (e qui non faccio distinzione tra locali e stranieri) comporta inevitabilmente malelingue, perdita (a volte definitiva) di ogni privacy e pace, invidie, spiacevoli sorprese varie;
- per le donne sarà più difficile (sopportare gli sguardi continui, le battute alle spalle e non, e le domande di matrimonio ad ogni taxi, sarà parte della realtà quotidiana);
- venire con un bel carico di anticorpi contro i furbissimi seduttori egiziani (specie se giovani) in cerca di un lasciapassare per l’Europa o di denaro per aprire l’ennesima attività, e pronti a qualunque promessa o moina pur di raggiungere il loro scopo;
- consigliato il vaccino contro l’epatite A.
Bene, una volta sapute queste cose e una volta saputo che purtroppo non ho esagerato, allora sarai pronto/a a goderti i lati buoni di Dahab, l’informalità, il mare, la natura, il clima e… l’avventura tutta personale che Dahab avrà riservato per te!
